Visualizzazione post con etichetta slave. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta slave. Mostra tutti i post

sabato 21 settembre 2019

Post orgasm torture - Torture dopo l'orgasmo

Il post orgasm torture, credetemi, è una delle pratiche di tortura in assoluto più efficaci.
Se vi state chiedendo come mai, ora lo vedremo!
Innanzitutto dobbiamo capire cosa succede allo schiavo dopo un orgasmo. Come sapete esistono vari tipi di orgasmo, l'orgasmo completo, l'orgasmo rovinato, l'orgasmo soffocato, l'orgasmo flaccido e l'orgasmo forzato... ma questi li vedremo in un prossimo articolo.
Questa pratica consiste nel continuare ad applicare stimolazioni anche dopo un'eiaculazione. Dopo che lo schiavo ha eiaculato, il pene si trova in uno stato di ipersensibilità, il desiderio sessuale diminuisce, in base al tipo di orgasmo, fino a scomparire. Lo schiavo sente la necessità di riprendersi in quanto la sua curva del piacere sta calando in maniera drammatica. Lui si trova in una fase in cui ha bisogno di recuperare il piacere, questa fase potrebbe durare minuti, ore oppure giorni.
In questa fase anche solo appoggiare un dito sulla punta del pene... oppure usare le unghie sul pene gli daranno fastidio.
Ora la situazione mi pare chiara... giusto? Lo schiavo vorrebbe interrompere tutti i "giochi".
Ci troviamo di fronte ad una scelta difficile, sopratutto se tra Dom e sub c'è un legame affettivo. Per la maggior parte delle donne dopo avergli fatto raggiungere l'orgasmo la sessione finisce. Per molte di noi invece è quello il momento in cui inizia il vero piacere, il vero senso di potere, il vero power exchange.
Vi dico quello che piace fare a me... poi, se vorrete potrete tranquillamente dirmi la vostra idea.
Innanzitutto per superare quel limite post orgasmo, è fondamentale che lo schiavo sia ben immobilizzato. Intendo bloccato come se doveste ancorarlo sapendo che sta per arrivare un uragano. Non è un momento molto apprezzato dagli schiavi che cercheranno di divincolarsi, strattonare, urlare e fare di tutto pur di scappare. Quindi assicuratevi che sia legato che non posso tirarvi delle ginocchiate o gomitate involontariamente, che non possa girarsi. La posizione che preferisco in questi casi è spread eagle, ovvero legato a pancia in su gambe aperte e braccia aperte, con gomiti e ginocchia bloccate.

sabato 5 ottobre 2013

Come gestire, stimolare e torturare uno schiavo a distanza! - La webcam


Ho visto molto interesse da parte vostra e questo mi fa molto piacere! ;). Cominciamo ora a vedere un attimo alcuni dei termini citati nel precedente articolo e vediamo come unirli in un mix perfetto di dominazione e sottomissione per goderne i massimi benefici. Partiamo dal fatto che in una situazione/sessione come quella che sta per iniziare non possiamo assolutamente perderci un'istante e dobbiamo riuscire a

sabato 12 maggio 2012

It: Schiavi - slaves, riflessioni

Su richiesta di alcuni dei miei lettori, vi faccio delle piccole riflessioni sulla figura dello schiavo.
Premetto che lo figura dello schiavo non esisterebbe se non ci esistesse una Padrona che

venerdì 9 marzo 2012

Decisione per lo slave 551-770-176

Sia sul blog mio Slave Training che su quello dello schiavo 551-770-176 per 10 giorni è rimasto attivo un sondaggio che chiedeva a tutti voi di decidere per quanti giorni avrebbe dovuto indossare la cintura di casità, ebbene ecco i risultati:
3 giorni - 4 voti
7 giorni - 2 voti
10 giorni - 3 voti
15 giorni - 6 voti
20 giorni - 24 voti
I risultati sono inequivocabili, pertanto mercoledì

mercoledì 1 febbraio 2012

It -Domanda per gli schiavi...

Ciao a tutte le Padrone e Padroni e a tutti gli schiavi e sottomessi che seguono il mio blog, spero che il blog sia di vostro gradimento. Ringrazio per le continue mail che arrivano e vi chiedo di continuare a mandarmi mail all'indirizzo, topmistress@gmail.com, che manifestino le vostre idee e che mi diano nuovi spunti di discussione, oltre a quelli già in programma... Oggi vorrei inoltre un vostro intervento, mi piacerebe sapere la vostra punizione più umiliante che avete mai subito o quelle che vi piacerebbe subire. Tutte verranno inserite all'interno di una nuova sezione di questo blog per dare spunti alle Padrone e ai Padroni di tutto il mondo tradotte anche in inglese.

giovedì 26 gennaio 2012

9 livelli di sottomissione - new poll - nuovo sondaggio

Mai sentito parlare di livelli di sottomissione?? ebbene, non so da quale studio sia stato preso, comunque internet è pieno di siti che parlano dei nove livelli di sottomissione...
Ci tengo a riassumerveli qui in modo da poter aprire un nuovo

sabato 14 gennaio 2012

Parlare di BDSM all'interno della coppia? Come inserire il BDSM nel rapporto... (Parte 3 di 3)

Superata la precedente fase, che ho trattato nella seconda parte di questo articolo, la mente comincia ad aprirsi ed essere disposto a far entrare il mondo del BDSM all'interno della vita quotidiana. Finalmete siamo pronti a poterne parlare con la propria ragazza e ad inserire il BDSM all'interno del rapporto. Ma questo secondo voi per quale motivo? Ora non mi divago ulteriormente, ma

giovedì 5 gennaio 2012

Slave mode - un esempio

Prima di leggere questo articolo, per capirlo appieno sarebbe importante aver letto Questo articolo
L'obiettivo primario di questa modalità è l'obbedienza assoluta. Lo "slave mode" è una modalità in cui lo schiavo dovrà rimanere in silenzio; il disturbo di questo silenzio dovrà essere punito. In questa modalità lo schiavo si trova ad essere sotto il controllo e la direzinoe della Padrona al 100%. Lo schiavo si presenterà sempre alla Padrona entrando a casa per capire e ricevere gli ordini e per capire in quale modalità deve entrare. In questa modalità lo schiavo non può chiedere permessi e non può

martedì 6 dicembre 2011

The Slave Registry

Uno dei siti a mio avviso interessanti da tenere sempre sott'occhio per chi cerca uno schiavo o per gli schiavi che cercano una Padrona è il sito http://www.slaveregister.com/. Grazie a questo sito ho trovato numerosi aspiranti schiavi capaci e convinti del loro ruolo. La cosa interessante di

martedì 22 novembre 2011

24/7/365 (continua) - L'addestramento continua - definizione delle modalità, Slave's mode

Ringrazio tutti coloro che mi stanno seguendo su questo blog e ne approfitto per continuare con il tema cominciato circa un mese fa che parlava di come poter instaurare un rapporto 24/7/365.
Come già detto, una delle cose sicuramente che mi permette di avere questo tipo di rapporto con una buona parte dei miei schiavi è sicuramente una bella e solida cintura di castità sul loro misero e inutile pene. Così facendo mi garantisco la continuità del rapporto, la fedeltà del loro ruolo e l'aumento della loro dipendenza. Certo, questo purtroppo non basta...
Ecco perchè trovo utile inserire nei rapporti quello che viene definito

venerdì 7 ottobre 2011

Esiste il 24/7/365?

Riuscire ad instaurare un rapporto 24/7/365 è possibile. Certo, si tratta di un temine particolarmente impegnativo e potrebbe sembrare utopistico. Non è facile trovare uno schiavo disposto a vivere la sua situazione di schiavo per tutta la vita. Ma a volte, anche se potrebbe sembrare impossibile

sabato 10 settembre 2011

What a mistress wants? A Slave or a sub?

Mi è capitato più volte prima di intraprendere la mia strada come Padrona, quando ancora mi sono lanciato in questo mondo per gioco, cercare di capire se preferivo avere semplicemente degli uomini sottomessi al mio volere oppure dei veri schiavi. Prendo spunto da una domanda che mi è arrivata: Qual'è la differenza tra sub e slave?

venerdì 9 settembre 2011

L'addestramento continua - definizione dei rituali

Nell'ottica di un efficace addestramento che renda più facile il compito di una Padrona, trovo molto importante come già accennato di definire regole protocolli e rituali. Ecco che oggi andremo a parlare di cosa sono i rituali e in quale occasione possono essere utili.
I rituali si possono definire come tradizioni, riccorrenze, ovvero dei computi da eseguire specifiche occasioni. Per sempliifcare il rituale rappresenta una sequenza di attività che dovranno essere effettuate secondo un certo ordine temporale e che potrebbero anche essere ripetute nell'arco della giornata. Per esempio: ogni volta che la Padrona entra in casa, lo schiavo abbandona i suoi compiti, si presenta al cospetto della padrona, si inginocchia e attende nuovi ordini.
Ecco che lo schiavo non fa ciò che gli è ordinato al momento ma esegue un rituale in modo automatizzato.

mercoledì 29 giugno 2011

Curiosità sulla CB6000

Oggi mi è stata posta una domanda particolare relativamente alla CB6000.

E' possibile indossarla anche per più di un giorno per uno che fa attività fisica?

La risposta è assolutamente sì. L'addestramento dello slave sta semplicemente nel fatto di abituarsi ad avere una cintura montata sul pene. Nel momento in cui lo slave si abitua, egli riuscirà a dormire, a camminare a correre e a fare attività fisica... E' logico che potrebbe dargli un po' fastidio, ma questo è un peso da sopportare per la propria Padrona. Per quanto riguarda la durata, qui le informazioni sono un po' ambigue, c'è chi dice che la CB si può indossare tranquillamente per più mesi, io fino ad ora l'ho fatta indossare al massimo 2 settimane seguiti da due giorni di pausa. Considero fondamentale però, se messa per tempo prolungato qualche momento di liberazione in modo che si possa lavarlo bene e dargli un momento di tregua, logicamente senza che lo schiavo lo tocchi. Ricordiamoci che il pene lì dentro soffre e fa male quando subisce un'erezione, quindi dare ogni tanto un po' di libertà a questo pene, per controllare lo stato e vedere che non ci siano lacerazioni o altro, è fondamentale. Fondamentale è anche l'igiene che quando si fa indossare la CB deve essere impeccabile, per gli odori e per i batteri che si potrebbe accumulare. 

sabato 11 giugno 2011

L'addestramento comincia... Slave training

Man mano si va avanti a stilare il programma, è molto importante cominciare a definire ciò che chiameremo regole, protocolli e rituali. A volte c'è una confusione tra questi termini, quindi per questa volta mi limiterò a descrivere il loro significato.
Regole, sono quelle indicazioni che hanno l'obiettivo di andare a definire il comportamento del nostro schiavo. Diciamo che sono come delle leggi che dovranno essere rispettate alla lettera. Devono essere chiare, scritte in modo semplice ed è fondamentale che lo schiavo le impari a memoria altrimenti ne dovrà subire le conseguenze. Ogni volta che lo schiavo non rispetterà una regole, solitamente aggiungo dei punti di demerito, è inutile dire che per il rispetto delle regole lo schiavo non potrà acquisire punti di merito, visto che rispettarle è un obbligo e non una virtù.Ad ogni regola solitamente io associo un punto di demerito che andrà a sottrarsi ai punti che lo schiavo ha acuisito fino ad ora. Raggiunto specifiche soglie, lo schiavo sarà punito o premiato a seconda del suo punteggio.
Protocolli, sono obbligatori tanto quanto le regole e pertanto devono essere rispettate alla lettera. Si  differenziano dalle regole in quanto rappresentano delle modalià operative/comportamentali ben precise (spesso determinate da una serie di azioni) che descrivono come lo schiavo deve agire nei confronti della Padrona in determinate situazioni.  I protocolli trasformano le routine in precisi eventi ripetibili e mi permettono di non dovermi preoccupare in determinati momenti su come lo schiavo sta agendo, in quanto è bene consapevole di ciò che deve fare.
Rituali, sono come le tradizioni ovvero modi e metodi per effettuare dei compiti che potrebbero essere ripetuti in modo regolare più volte nell'arco della giornata ma senza delle specifiche regole. Non vengono più definiti in dettaglio i compiti da attuare ma solo ciò che va fatto.

martedì 24 maggio 2011

La cintura di castità

Per me inserire, il prima possibile, la cintura di castità di un rapporto D/s è assolutamente fondamentale. La cintura come pratica di negazione dell'orgasmo può essere utilizzata sia come punizione che come forma educativa, sopratutto se protratta per un tempo prolungato. Con la cintura il rapporto D/s  potrebbe realmente diventare 24/7/365 infatti una cintura si nasconde facilmente sotto i vestiti senza far percepire nulla a

sabato 21 maggio 2011

Il collare

Il collare è in assoluto il segno più identificativo della sottomissione dello schiavo. Per mia scelta io preferisco i collari che si possano chiudere a chiave attorno al collo dello schiavo. Ce ne sono tanti in commercio ecco alcuni siti dove poterli acquistare:
Sm Factory;
Axsmar;

Ring of Steel
Io considero fondamentale che ogni qualvolta stiate addestrando il vostro schiavo il collare venga posto attorno al collo in modo che capisca il suo ruolo e soprattutto che se lo tenga ben chiaro a mente. Spesso durante l'addestramento utilizzo tre tipi di collare: uno rosso, quando lo schiavo è al primo livello di addestramento, uno bianco quando si trova al suo secondo livello, verde al terzo e se, alla fine, l'addestramento ha avuto un positivo esito lo schiavo viene premiato con un collare in acciaio come quello qui sopra illustrato. Io penso che sia importante che tutti i collari possano essere chiusi con un lucchetto in modo che non abbia possibilità di toglierselo. Solo così aumenterà il suo senso di sottomissione e di umiliazione. Adoro tenere la sua chiave appesa e visibile al mio collo!!!
Se per caso state addestrando un sissy maid slave, allora, vi consiglio di utilizzare un collare posturale che lo obblighi a tenere una postura ben eretta dandogli un bell'effeto visivo. Ricordatevi che il collare posturale limita completamente i movimenti dello schiavo che si sentirà ancora più impotente.
Spesso il collare rappresenta un simbolo molto simile all'anello nuziale. Nell'indossare il collare lo schiavo accetta di credere, rispettare, obbedire la Padrona. Esistono diversi tipi di collare, ma non è importante il tipo di collare che si acquista, ma l'importante è indossare il collare in presenza della Padrona per tutto il tempo. Il collare pertanto acquisisce il significato di appartenza, come il collare di un cane, che rimarrà al collo dello schiavo fino a quando non si separerà dalla Padrona. Possono essere permanenti, possono essere portati 24/7 o solamente quando si è a letto, durante il gioco, a casa o in presenza della Padrona. Il collare può essere tolto per ogni eventuale necessità: es. per fare il bagno a meno che il collare non sia di metallo.
Quando lo schiavo riceve il dono del collare solitamente lo schiavo s'inginocchia davanti a me, bacia il collare e poi lo fisso sul suo collo. Avvenuta la collarizzazione lo schiavo per ringraziarmi mi bacia i piedi. Il rituale della consegna del collare dipende esclusivamente da voi, siete voi che dovrete sceglierlo e definirlo bene.