Il post orgasm torture, credetemi, è una delle pratiche di tortura in assoluto più efficaci.
Se vi state chiedendo come mai, ora lo vedremo!
Innanzitutto dobbiamo capire cosa succede allo schiavo dopo un orgasmo. Come sapete esistono vari tipi di orgasmo, l'orgasmo completo, l'orgasmo rovinato, l'orgasmo soffocato, l'orgasmo flaccido e l'orgasmo forzato... ma questi li vedremo in un prossimo articolo.
Questa pratica consiste nel continuare ad applicare stimolazioni anche dopo un'eiaculazione. Dopo che lo schiavo ha eiaculato, il pene si trova in uno stato di ipersensibilità, il desiderio sessuale diminuisce, in base al tipo di orgasmo, fino a scomparire. Lo schiavo sente la necessità di riprendersi in quanto la sua curva del piacere sta calando in maniera drammatica. Lui si trova in una fase in cui ha bisogno di recuperare il piacere, questa fase potrebbe durare minuti, ore oppure giorni.
In questa fase anche solo appoggiare un dito sulla punta del pene... oppure usare le unghie sul pene gli daranno fastidio.
Ora la situazione mi pare chiara... giusto? Lo schiavo vorrebbe interrompere tutti i "giochi".
Ci troviamo di fronte ad una scelta difficile, sopratutto se tra Dom e sub c'è un legame affettivo. Per la maggior parte delle donne dopo avergli fatto raggiungere l'orgasmo la sessione finisce. Per molte di noi invece è quello il momento in cui inizia il vero piacere, il vero senso di potere, il vero power exchange.
Vi dico quello che piace fare a me... poi, se vorrete potrete tranquillamente dirmi la vostra idea.
Innanzitutto per superare quel limite post orgasmo, è fondamentale che lo schiavo sia ben immobilizzato. Intendo bloccato come se doveste ancorarlo sapendo che sta per arrivare un uragano. Non è un momento molto apprezzato dagli schiavi che cercheranno di divincolarsi, strattonare, urlare e fare di tutto pur di scappare. Quindi assicuratevi che sia legato che non posso tirarvi delle ginocchiate o gomitate involontariamente, che non possa girarsi. La posizione che preferisco in questi casi è spread eagle, ovvero legato a pancia in su gambe aperte e braccia aperte, con gomiti e ginocchia bloccate.
Approcciarsi al mondo del BDSM può sembrare difficile e disorientante... Questo blog vuole aiutare curiosi, aspiranti Mistress e schiavi a trovare il proprio ruolo in questo intrigante mondo, dove, per natura, la Donna ha il potere. Adori l'idea di essere una Padrona? Vorresti addestrare il tuo schiavo affinché soddisfi i tuoi desideri 24/7/365? Ti piace il controllo? Preparati, il tuo viaggio nel mondo della Ginarchia e del Femdom sta per iniziare
Visualizzazione post con etichetta schiavo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta schiavo. Mostra tutti i post
sabato 21 settembre 2019
mercoledì 18 febbraio 2015
Schiavi... step by step per candidarsi al servizio di una Miss
Dopo tutte le mai ricevute, messaggi lasciati sul mio Blog e approcci più disparati da aspiranti schiavi, forse è arrivata l'ora di dare delle indicazioni più precise di come debbano essere rivolte, a noi Miss, le candidature da parte di voi schiavi/e.
Innanzitutto ricordatevi che vi state
Innanzitutto ricordatevi che vi state
giovedì 26 gennaio 2012
9 livelli di sottomissione - new poll - nuovo sondaggio
Mai sentito parlare di livelli di sottomissione?? ebbene, non so da quale studio sia stato preso, comunque internet è pieno di siti che parlano dei nove livelli di sottomissione...
Ci tengo a riassumerveli qui in modo da poter aprire un nuovo
Ci tengo a riassumerveli qui in modo da poter aprire un nuovo
domenica 19 giugno 2011
L'addestramento continua - definizione delle regole
Come già anticipato nel precedente articolo, la definizione delle regole all'interno del rapporto D/s lo considero fondamentale. Lo schiavo deve sapere ciò che gli è e ciò che non gli è concesso. Le regole solitamente vanno definite in modo chiaro senza lasciare possibilità di interpretazione e vanno inserite all'interno del contratto di relazione. Nella definizione delle regole, solitamente inserisco la punzione che lo schiavo subirà quando quella determinata regola viene infranta. Logicamente le regole dipendono principalmente dal tipo di schiavo che state cercando di addestrare. Se lo schiavo che state addestrando è un chastity slave, come solitamente io preferisco, una delle regole fondamentali sarà quella di "Non posso toccarmi". Andrò quindi ad aggiungere tutta una serie di regole che mi permetteranno di vietare al mio schiavo tutto ciò che lo fa eccitare o gli piace, dal momento in cui sono io che voglio poter controllare il suo piacere. Un'altra regola che non può mancare, per prevenire comportamenti errati è questa: "Obbedire completamente e immediatamente a qualunque ordine della mia Padrona e sottomettermi alla Sua volontà."
Nella definizione delle regole è importante che siano scritte in prima persona, in modo tale che quando lo schiavo le legge si identifichi all'interno di essi. Elenco una serie di regole che solitamente inserisco nel rapporto con il mio schiavo, logicamente qui potrete sbizzarrirvi a vostro piacimento:
Nella definizione delle regole è importante che siano scritte in prima persona, in modo tale che quando lo schiavo le legge si identifichi all'interno di essi. Elenco una serie di regole che solitamente inserisco nel rapporto con il mio schiavo, logicamente qui potrete sbizzarrirvi a vostro piacimento:
- Obbedire completamente e immediatamente a qualunque ordine della mia Padrona e sottomettermi alla Sua volontà.
- Il mio corpo appartiene totalmente alla Padrona che potrà usarlo in qualsiasi momento come meglio crede senza limitazioni.
- Dovrò indossare qualunque articolo o indumento o strumento di costrizione nel momento in cui la mia Padrona lo ritenga adatto. Per “mezzo di costrizione” s'intende qualunque cosa la mia Padrona decida o voglia intendere come tale.
- Risponderò sempre prontamente senza mai mentire a ciò che mi verrà chiesto.
- Dovrò accettare tutte le punizioni che la mia Padrona mi imporrà.
- Ogni volta quando sono in presenza della Padrona dovrò indossare il collare che mi è stato assegnato.
- Devo depilare giornalmente l'area pubica, il pene, i testicoli e lle ascelle.
lunedì 16 maggio 2011
Il controllo del corpo
Molte Padrone, tra cui anch'io, amano avere il controllo delle funzioni corporee dello schiavo e del suo stato fisico! Infatti, mi piace l'idea di avere sotto totale controllo il mio schiavo che per svolgere qualsiasi funzione fisiologica (dormire, mangiare, defecare, pisciare, venire, eiaculare, etc) deve avere la mia autorizzazione. Farlo dipendere interamente da noi ci conferisce quel potere assoluto che lo porterà a vivere la sua condizione da schiavo in modo molto più intenso. Ricordatevi che il tutto è accettabile fino a che non si va ad intaccare la sua salute fisica (dobbiamo stare attente a non esagerare, altrimenti rischiamo di provocargli uno stress fisico). Oltre alle funzioni fisiologiche mi piace avere uno schiavo che sia in forma fisica e che quindi faccia regolare esercizio quotidiano; ecco perchè gli ordino di fare 10 km in bici ogni giorni con un bel contachilometri che verifica la sua correttezza (ah non dimenticatevi di dare un limite di tempo allo svolgimento di tutte le funzioni). In base al vostro desiderio inoltre dovrete decidere se concedere o no, allo schiavo, il permesso di parlare (questo comunque lo tratterò anche tra qualche giorno quando vi parlerò dei protocolli). Ora rimane il punto fondamentale in un rapporto D/s: il controllo dell'orgasmo. Vietare al vostro schiavo di venire gli permetterà di avere una migliore perfomance nel rapporto con noi, e la promessa di un orgasmo è in assoluto uno stimolo positivo e molto forte per il vostro schiavo. Se vedrete che lo schiavo non resiste e si stimola in continuazione, investite un po' di soldi, magari i suoi soldi, per l'acquisto di una cintura di castità. Non vi sono attualmente prove che una prolungata astinenza possa indurre a problemi fisici, oltre ad una grande frustrazione (troverete nel web numerosi siti che parlano di problemi ai testicoli, ma facilmente risolvibile con un buono e sano milking).
(vedi lezione n. 9)
(vedi lezione n. 9)
domenica 15 maggio 2011
La preparazione fisica dello schiavo
Per me è fondamentale che lo schiavo abbia una buona igiene e cura del corpo. Il mio schiavo ha l'ordine di depilarsi, ascelle, ano e zona pubica tutti i giorni, e non passa giorno che io non lo controlli. Incoraggiare il propio schiavo a mantenersi in forma gli permette di servire meglio la Padrona e sopratutto in modo più piacevole. Ma perchè farlo depilare? Considerato che la depilazione è un'attività più femminile che maschile, togliere i peli al tuo schiavo è una pratica umiliante… ricordati che non deve essere lui a chidertelo ma devi essere tu a farlo ogni volta che le reputi necessario. Il pelo da sempre è simbilo di virilità... la pubertà avviene quando cresce il pelo che per l'uomo ha un significato a volte importante. Molti uomini accorciano il pelo perchè in questo modo ne rimane comunque una traccia. Depilarlo come una femminuccia per lui diventa umiliante e serve a farlo entrare meglio nel suo ruolo. Ricordati che il tuo schiavo va depilato costantemente.
Un'altra cosa che richiedo al mio schiavo è che tenga costantemente pulito il retto utilizzando il clistere, in particolar modo prima di una sessione di allenamento o di bondage (legare) prolungato. Accertati che il clistere venga fatto con acqua tiepida e non somministrato in modo eccessivamente veloce. A seconda delle vostre preferenze potrete chiedergli di farsi fare la manicure o pedicure, di depilare tutto il suo corpo, di pulire o lavare determinate zone del corpo.
Un'altra cosa che richiedo al mio schiavo è che tenga costantemente pulito il retto utilizzando il clistere, in particolar modo prima di una sessione di allenamento o di bondage (legare) prolungato. Accertati che il clistere venga fatto con acqua tiepida e non somministrato in modo eccessivamente veloce. A seconda delle vostre preferenze potrete chiedergli di farsi fare la manicure o pedicure, di depilare tutto il suo corpo, di pulire o lavare determinate zone del corpo.
Quali comandi usare con il vostro schiavo
Così come nell'addestramento di un cane, anche il vostro schiavo dovrà apprendere i comandi vocali fondamentali. Dopo averli appresi logicamente non fermiamoci a questa fase... al comando lui dovrà eseguire esattamente l'azione richiesta. Personalizzatevi Voi i comandi che preferite usare, io qui giusto per darvi un'idea faccio alcuni esempi. Ricordatevi che l'importante è che i comandi siano semplici, chiari e ripeteteli spesso in modo che il vostro schiavo possa apprenderli.
- "Vieni qui" - questo ordine lo uso per ordinare al mio schiavo di avvicinarsi. Lo schiavo deve avvicinarsi immediatamente senza disturbare altre persone all'interno della stanza. Deve avvcinarsi in modo dolce e tranquillo ma con una certa velocità. Per non degradarlo in pubblico eccessivamente richiedo al mio schiavo, una volte arrivato di posizionarsi in modo eretto con le braccia incrociate dietro chiedendomi "Come posso esserti utile, oh Padrona?". Qui potrete sbizzarrirvi sia nella forma con cui dovrà rivolgersi a Voi sia la posizione che dovrà tenere.
- "Vai" - lo uso per dare il permesso al mio schiavo di andare a svolgere i compiti assegnati o per allontanarlo dalla stanza in cui mi trovo. All'ordine lo schaivo dovrà muoversi in modo spedito.
- "Presenta" - con questo comando il mio schiavo deve rendermi il suo corpo accessibile. Si avvicina a me e si mette in ginocchio con le gambe leggermente divaricate, mani dietro alla nuca con gomiti bene aperti e petto ben esposto, portando leggermente in avanti i suoi genitali.
- "Punizione" - con questo comando pretendo che il mio schiavo si metta in quadrupedia, testa china in avanti in attesa di ricevere la punizione.
- "Segui" - per indicare la mio schiavo di seguirmi.
- "Attendi" - è il comando che uso quando voglio che si prepari a reggeremi aiutarmi a fare qualcosa.
- "In ginocchio/disteso" - sono i comandi che usa quando voglio che lo schiavo si prepari a servirmi oralmente o sessualmente.
- "Giù" - usato per ordinare al mio schiavo di prostrarsi ai miei piedi per confessarmi un fatto o per adorarmi. La posizione è disteso a pancia in giù con le mani dietro la nuca e le gambe divaricate in modo che venga esposto il suo ano.
Il diario giornaliero dello schiavo
Durante l'addestramento è utile che il Vostro schiavo mantenga una traccia scritta dei suoi pensieri, fantasie ed esperienze dentro un diario personale. Il diario è solitamente di proprietà dello schiavo ma a disposizione della Padrona. Ecco il motivo per cui potrete chiedere che lo schiavo indirizzi ciò che scrive direttamente a Voi, ovvero alla sua unica Padrona. E' fondamentale che lo schiavo ogni volta che si riferisce a Noi usi lettere maiuscole e, minuscole invece quando parla di se (es. "Cara Padrona, scrivo questo diario come Tu mi hai richiesto"). Per fargli percepire maggiormente la sua condizione di schiavo, e quinid la sua totale innullità, potete richiedergli di non utilizzare la prima persona, e quindi di riferirsi a se stesso in terza persona (ad es. "questo schiavo..."). Se amate rendere le cose più difficili, come piace a me, eliminate tutti i pronomi possessivi ovvero non dategli il perrmesso di poter dire la mia Padrona, anche perchè Io, in quanto Padrona, non appartengo al mio schiavo, anzi è lui che mi appartiene, quindi quando deve parlare di me preferisco che parli di "La Padrona" in assoluto. Questo renderà molto difficile stilare il diario giornaliero, ma incoraggerà la consapevolezza di ciò che lui è veramente. L'importante è che lo schiavo compili il diario giornalmente... Oltre ad un diario è fondamentale assegnare compiti scritti giornalmente al vostro schiavo. Potete fargli scrivere qualcosa su un tema a vostro piacere... (vedi lezione n. 2, 4, 5, 6).
sabato 14 maggio 2011
Cosa chiedere ad un candidato schiavo
A volte vi poterbbe capitare di non essere sicuro che lo schiavo che avete di fronte rispetti le vostre necessità, Ecco una serie di domande da porgli per capire megliose vi può ineressare addestrarlo:
- Sei una persona affidabile?
- Cosa significa per te essere schiavo?
- Hai mai avuto esperienze da schiavo? Se sì cosa ti è e cosa non ti è piaciuto di questo ruolo?
- Cos'è una Padrona?
- Quali credi siano le tue qualità?
- Sei in grado di seguire ordini alla lettera?
- Quali sono le tue fantasie o desideri BDSM?
Cosa cerco in uno schiavo?
Quando cerco uno schiavo cerco qualcuno che voglia servirmi in tutto e per tutto senza fare domande e sopratutto soddisfacendo tutte le mie richieste, anteponedo al suo piacere la mia soddisfazione.
Lo schiavo che cerco quindi dovrà avere le seguenti caratteristiche:
Lo schiavo che cerco quindi dovrà avere le seguenti caratteristiche:
- essere eccitato o interessato nel servirmi. Sempre un concetto semplice ma uno schaivo deve essere interessato ad essere sottomesso;
- capire cosa significa essere sottomesso, ecco perchè è fondamentale che lo schiavo capisca quali sono le sue responsabilità nei miei confronti;
- essere pronto a imparare le regole, ognuno può sbagliare e fare errori, ma lo schiavo deve impegnarsi a migliorare e corregere i suoi errori, e io lo posso aiutare in questo solo se lui è disposto a farlo;
- essere in grado di pensare ed agire per conto proprio; seppur il mio schaivo debba avere ilmio permesso di agire e prendere decisioni, deve anche essere in grado in mia assenza di prendere le iniziative corrette e giuste. Un ottimo schiavo è qualcuno che si ricordi le mie esigenze ma che al contempo agisca autonomamente quando neccessario.
- essere onesto;
Iscriviti a:
Post (Atom)




