domenica 22 maggio 2022

CNC (Consensual Non Consensual): quello che serve sapere davvero

Il CNC è uno di quegli argomenti che spaventa, affascina e confonde allo stesso tempo. Se ne parla tanto, spesso male, e quasi sempre con un’idea sbagliata di fondo: che significhi abolire il consenso. Non è così.

Il CNC resta consensuale, punto. È un accordo chiaro e deciso in cui si sceglie di simulare l’assenza di consenso. Niente equivoci, niente zone grigie: si gioca a dire “no” sapendo che il “sì” è stato già messo nero su bianco prima.

Perché scrivo di questo? Perché nel BDSM è uno dei giochi più intensi e più rischiosi.

venerdì 12 febbraio 2021

Come umiliare il vostro schiavo nel modo giusto

L’umiliazione è uno degli strumenti più potenti che una Dom possa avere, ma anche uno dei più delicati. Non è affatto banale, né scontato. Non basta alzare la voce, dare uno schiaffo o ordinare un gesto degradante per dire di aver umiliato davvero uno schiavo. L’umiliazione è qualcosa di più profondo: nasce dalla psiche, dalla frattura tra il desiderio nascosto dello schiavo e la sua resistenza interiore.
Pensateci: la stessa azione può risultare devastante per un uomo e irrilevante per un altro. Alcuni arrossiscono se vengono costretti a indossare biancheria femminile, altri ne godono senza provare alcun imbarazzo. Alcuni non sopportano di essere chiamati “cagnette” o “vermi”, altri invece desiderano sentirsi apostrofati così.

domenica 20 settembre 2020

gabbia.com - sito bdsm interessante per incontri



Oggi, per chi non lo conoscesse, ci tengo a presentare un sito, un sito che spero possa essere presto pieno di annunci da parte di appassionati, amanti del BDSM, aspiranti Mistress e slaves. 

https://www.gabbia.com/ nasce come sito

giovedì 2 aprile 2020

Controllo dell’orgasmo – Perché chiudere uno schiavo in cintura?

Parliamo di castità. È una fantasia che attrae entrambi? Sapete che se un aspirante schiavo ha la possibilità di godere quando vuole, non riuscirete mai ad averlo davvero tutto per voi?

Il controllo dell’orgasmo è una delle pratiche più potenti che esistano, e la cintura di castità è lo strumento più diretto e infallibile per esercitarlo.

Perché la castità attira così tanti uomini?

Per molti uomini la cintura è un feticcio fortissimo. Non a caso sempre più coppie la introducono nelle loro dinamiche. Non si tratta solo di un gioco erotico: è un simbolo, un promemoria costante che il cazzo dello schiavo non gli appartiene più.

sabato 21 settembre 2019

Post orgasm torture - Torture dopo l'orgasmo

Il post orgasm torture, credetemi, è una delle pratiche di tortura in assoluto più efficaci.
Se vi state chiedendo come mai, ora lo vedremo!
Innanzitutto dobbiamo capire cosa succede allo schiavo dopo un orgasmo. Come sapete esistono vari tipi di orgasmo, l'orgasmo completo, l'orgasmo rovinato, l'orgasmo soffocato, l'orgasmo flaccido e l'orgasmo forzato... ma questi li vedremo in un prossimo articolo.
Questa pratica consiste nel continuare ad applicare stimolazioni anche dopo un'eiaculazione. Dopo che lo schiavo ha eiaculato, il pene si trova in uno stato di ipersensibilità, il desiderio sessuale diminuisce, in base al tipo di orgasmo, fino a scomparire. Lo schiavo sente la necessità di riprendersi in quanto la sua curva del piacere sta calando in maniera drammatica. Lui si trova in una fase in cui ha bisogno di recuperare il piacere, questa fase potrebbe durare minuti, ore oppure giorni.
In questa fase anche solo appoggiare un dito sulla punta del pene... oppure usare le unghie sul pene gli daranno fastidio.
Ora la situazione mi pare chiara... giusto? Lo schiavo vorrebbe interrompere tutti i "giochi".
Ci troviamo di fronte ad una scelta difficile, sopratutto se tra Dom e sub c'è un legame affettivo. Per la maggior parte delle donne dopo avergli fatto raggiungere l'orgasmo la sessione finisce. Per molte di noi invece è quello il momento in cui inizia il vero piacere, il vero senso di potere, il vero power exchange.
Vi dico quello che piace fare a me... poi, se vorrete potrete tranquillamente dirmi la vostra idea.
Innanzitutto per superare quel limite post orgasmo, è fondamentale che lo schiavo sia ben immobilizzato. Intendo bloccato come se doveste ancorarlo sapendo che sta per arrivare un uragano. Non è un momento molto apprezzato dagli schiavi che cercheranno di divincolarsi, strattonare, urlare e fare di tutto pur di scappare. Quindi assicuratevi che sia legato che non posso tirarvi delle ginocchiate o gomitate involontariamente, che non possa girarsi. La posizione che preferisco in questi casi è spread eagle, ovvero legato a pancia in su gambe aperte e braccia aperte, con gomiti e ginocchia bloccate.

giovedì 19 settembre 2019

Forced cum eating

Molte di voi in questi anni mi hanno chiesto come riuscire a far ingoiare al proprio schiavo il suo sperma. Innanzitutto ci tengo a dire che è una cosa per nulla semplice.
Far ingoiare allo schiavo lo sperma dopo essere venuto non è solo un atto degradante ed umiliante ma è una cosa che uno schiavo appena venute per il 95% delle volte si rifiuterà a fare. Se qualcuno già lo facesse, volontariamente, non lo sta facendo per voi ma è abituato a farlo e pertanto non è una cosa per lui umiliante.

Molte di noi trovano incredibilmente eccitante obbligare lo schiavo ad ingoiare il proprio sperma. Riuscire a farglielo fare rappresenta per noi il massimo potere. Quello in cui riusciamo a spezzare la volontà dello schiavo e trasformarlo in qualcosa che noi desideriamo.

Ci sono svariati modi per far ingoiare lo sperma al vostro schiavo. Alcuni metodi saranno più o meno funzionali, principalmente dipende dallo schiavo. Potete provare svariate tecniche, alcune funzioneranno, altre no, ma almeno vi divertirete a farlo!

Questo non significa andare contro ad uno dei suoi limiti... ma se questo limite rappresenta una delle sue fantasie, obbligarlo a farlo è divertente ed eccitante.
Andiamo a vedere come fare.
Sicuramente uno degli approcci più comuni è ordinarglielo.
Fatelo ad esempio venire sulle sue mani, o sul vostro piede, seno o ano (ad esempio anche dentro l'ano e poi glielo sparate in bocca) e ordinategli di leccare tutto.

Questo è sicuramente il primo approccio che si tenta.. ma è anche il più difficile e dipende da molte variabili, dalla vostra decisione, dalla vostra voce e dalla situazione. Può richiedere più

lunedì 24 settembre 2018

Dal reale al virtuale – La mia evoluzione come Mistress

Quando ho iniziato il mio percorso come Mistress, la mia vita era fatta di incontri reali, di sessioni fisiche, di corpi legati davanti a me e di schiavi che potevo guardare negli occhi mentre cedevano al mio controllo. Era il mio terreno naturale: la stanza, le corde, la mia voce, i miei ordini.

Poi la mia vita è cambiata. Ho deciso di trasferirmi all’estero, e con quel passo inevitabilmente ho dovuto mettere da parte parte della mia dimensione reale. Non è stato semplice, perché per me la Dominazione non è un gioco da tastiera: è stile di vita, è presenza, è energia che si trasmette dal vivo.

Eppure, proprio in quel momento, ho scoperto qualcosa di nuovo. Ho iniziato ad esplorare il mondo virtuale.

Un nuovo orizzonte

All’inizio ero scettica: pensavo che dietro a uno schermo non avrei mai potuto avere lo stesso impatto, la stessa intensità. Ma mi sbagliavo. Internet mi ha aperto un universo di possibilità.
Ho iniziato a conoscere schiavi di tutto il mondo, con fantasie diversissime, che mi hanno permesso di affinare ancora di più la mia capacità di leggere le persone e di guidarle.
Il potere non era più legato a una stanza o a un luogo fisico: si estendeva ovunque, in qualsiasi momento della giornata.

Il potere virtuale

Il virtuale non significa minore intensità. Significa nuove forme di controllo.

  • Ho scoperto il piacere delle regole quotidiane: obbligare uno schiavo a scrivermi ogni mattina, a dimostrarmi cosa indossa, a seguire rituali che io decido.